Nononna - Una poesia di Emanuela Sica
Nononna raccontami con verbi perduti intrecciati alle parole chiare - d'uncinetto e incanto fili morbidi e snodarsi nei timpani scie di lucciole a posarsi negli occhi di stupore- ''li cundi antichi'' che sbocciavano come fiordalisi nel lume dei tuoi anni Impasta ''lu cr'scendu'' - con lacrime d'orazioni farina di frumento gemme di sale contadino e sorrisi liberi al focolare - della bimba che fosti lasciami succhiare mungitura calda e fatica nei campi sentieri di briciole per pettirossi infreddoliti sulla terra materna nei filari spinosi di quel destino che ti strappò il figlio maturo dal grembo. Delle '' Janare '' a crepare nei boschi ridotte dai padri padroni a serve seppellite in letti disfatti di ricchi mariti raccontami la ribellione stacca il canto dal letto di morte fanne alba di nuovi carmi - dimmi chi fu quella che disse ''no'' al contratto discinto della violenza e fuoco divampò a incendiare le ...